Benefici e limiti da conoscere

Le auto aziendali rappresentano uno strumento di lavoro fondamentale per imprenditori, liberi professionisti e manager e, oltre a garantire la mobilità necessaria per lo svolgimento dell’attività, offrono anche vantaggi fiscali.

Ma cosa accade se si decide di utilizzare l’auto aziendale per scopi personali, come andare in vacanza?

In questo articolo analizziamo in dettaglio i benefici e i limiti previsti dalla normativa italiana aggiornata al 2025, prendendo spunto da un tipico dubbio che tanti imprenditori hanno:

“Posso usare la macchina aziendale per andare al mare o in montagna?”.

La regola generale sulla deducibilità dei costi auto

Secondo l’art. 164 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), le spese e gli altri componenti negativi relativi ai veicoli a motore sono deducibili solo in parte, perché il legislatore presume che l’uso dell’auto aziendale non sia esclusivamente lavorativo.

  • Imprese individuali e professionisti: deducibilità limitata al 20% delle spese (carburante, manutenzione, assicurazione, bollo).
  • Agenti e rappresentanti di commercio: deducibilità fino all’80% con un tetto massimo di costo fiscalmente rilevante.
  • Auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti: deduzione fino al 70% dei costi, anche se usate per fini personali.

Posso usare l’auto aziendale per le vacanze?

Sì, ma con alcune precisazioni importanti:

  • Se sei titolare di partita IVA o socio amministratore, la normativa presume già un uso promiscuo, quindi dedurrai solo la quota limitata (20% o 80% per gli agenti).
  • Puoi andare tranquillamente in vacanza con l’auto aziendale senza temere controlli, perché il fisco sa che c’è un uso privato.
  • Attenzione però alle spese accessorie: carburante, pedaggi e parcheggi legati a viaggi personali non sono deducibili.
  • Se invece l’auto è concessa in uso promiscuo a un dipendente, anche l’uso privato è previsto dal contratto e quindi, fino al 70% dei costi, resta deducibile.

Perché la deducibilità è parziale?

Il legislatore presume che un veicolo aziendale, pur se intestato all’impresa, venga utilizzato anche per scopi personali. Per evitare un vantaggio fiscale eccessivo, è stata introdotta la regola della deducibilità limitata, che varia in base al soggetto e all’utilizzo.

Questo significa che, anche se utilizzi l’auto solo per lavoro, non puoi dedurre il 100% delle spese.

Vantaggi del regime attuale

  1. Flessibilità d’uso – Puoi utilizzare l’auto sia per lavoro che per svago senza rischiare contestazioni fiscali, a patto di rispettare i limiti di deducibilità.
  2. Detrazione IVA – In generale, l’IVA è detraibile al 40%, salvo i casi di utilizzo esclusivamente aziendale in cui può arrivare al 100%.
  3. Maggiore convenienza per gli agenti – Per gli agenti di commercio, la deduzione è più alta (80%), riconoscendo l’uso intensivo del mezzo per lavoro.

Conclusione

L’auto aziendale, dunque, rimane un beneficio concreto, ma non illudiamoci: non è una macchina “gratis” per andare in ferie. Le spese sono deducibili solo entro certi limiti.

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