Il rischio nascosto negli immobili aziendali
Molti imprenditori italiani commettono lo stesso errore: lasciano immobili e beni patrimoniali all’interno della loro società operativa. In questo modo, capannoni, uffici o abitazioni restano intestati all’azienda perché “sono sempre stati lì”, perché sembra più semplice gestirli in questo modo o perché nessuno ha mai proposto una soluzione diversa.
In apparenza è una scelta neutra.
In realtà, è una delle esposizioni patrimoniali più pericolose per l’imprenditore e per la sua famiglia.
Nel momento in cui la società si trovasse ad affrontare:
- una crisi economica o finanziaria;
- un contenzioso con fornitori, clienti o dipendenti;
- una procedura esecutiva o un pignoramento;
ecco che gli immobili diventerebbero immediatamente aggredibili dai creditori.
Come difendere il patrimonio
La soluzione, dunque, è separare l’attività operativa dal patrimonio.
La vera tutela nasce dalla pianificazione patrimoniale.
L’obiettivo, in sostanza, è separare ciò che genera reddito e rischi da ciò che vuoi proteggere nel tempo, cioè il patrimonio immobiliare.
Tra gli strumenti più utilizzati troviamo:
- Scissione immobiliare
La società trasferisce gli immobili in una società distinta, di solito una società immobiliare o una holding patrimoniale, mantenendo separata l’attività operativa. - Scorporo o conferimento di ramo d’azienda
Si crea un soggetto separato in cui far confluire una parte dell’attività o determinati beni, mantenendo continuità nella gestione ma creando perimetri diversi di rischio. - Trasferimento a una holding di famiglia
In alcune situazioni è utile accentrare gli immobili in una holding familiare, che svolge un ruolo di “cassaforte” e facilita anche il passaggio generazionale. - Scissione mediante scorporo
Si tratta di una particolare forma di scissione introdotta di recente dal legislatore che consente di trasferire una parte del patrimonio (per esempio gli immobili) in una società preesistente o di nuova costituzione con regole fiscali molto vantaggiose. Di questo, tuttavia, parleremo all’interno del prossimo articolo, sul nostro blog.
I vantaggi di una corretta pianificazione patrimoniale
Separare il patrimonio immobiliare dall’attività operativa ti permette di:
- limitare la responsabilità della società operativa;
- proteggere la ricchezza accumulata in anni di lavoro;
- rendere più ordinata e chiara la struttura del gruppo;
- facilitare il passaggio generazionale;
- in molti casi, ottimizzare anche il carico fiscale complessivo.
Conclusione
Grazie alla pianificazione preventiva, dunque, è possibile costruire una struttura societaria in grado di separare in modo intelligente ciò che genera reddito e rischi, da ciò che va preservato nel lungo periodo.
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